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L’area del monte Ascensione, anche per questioni orografiche è rimasta estranea alle direttrici di sviluppo, ciò ha permesso la conservazione dei valori ambientali. Inoltre, considerata l’enorme opportunità data ai territori montani dall’istitusione del Parco Nazionale dei Sibillini e del Parco Nazionale dei Monti della Laga è da notare come il Monte, e i territori che lo contornano ne restino sostanzialmente estranei, creando addirittura una sorta di “barriera” tra i due sistemi principali, quello costiero e quello montano. Ciò senza entrare a far parte pienamente del terzo sistema caratteristico, quello collinare, estraneo alla zona che è più affine al sistema montano. Infine, nonostante la vicinanza al capoluogo di provincia, è situata nella fascia potenzialmente più depressa della stessa. Ma proprio per la sua posizione il Monte potrebbe rappresentare la cerniera ideale tra il sistema ambientale costiero e quello montano. Le possibilità di azione sono molteplici e sono legate a:
- Alto valore ambientale - Alto valore paesistico - Alto valore storico - La presenza dei calanchi - La vicinanza a centri storici e di bellezza artistica - La vicinanza al capoluogo di provincia e alle infrastrutture di trasporto - La possibilità di utilizzare ai fini turistici centri storici semi-abbandonati ed aziende agricole ormai dismesse - La vicinanza alle direttrici turistiche della regione - L’artigianato - L’organizzazione di fiere, festival e manifestazioni locali. Vi è, inoltre un’altra serie di possibilità date dal Documento Unico di Programmazione Economica della Regione Marche anni 2000/2006:
1. Aiuti per gli insediamenti produttivi. 2. Integrazione del reddito delle aziende. 3. Riduzione del rischio geologico. 4. Rete ecologica regionale. 5. Sostegno al sistema delle aree protette. 6. Infrastrutture per la formazione. 7. Sviluppo e miglioramento delle infrastrutture rurali. 8. Interventi promozionali e pubblicitari. 9. Informazione ed accoglienza turistica. 10. Ristrutturazione ed ampliamento delle strutture ricettive. 11. Sistema “museo diffuso”. 12. Valorizzazione dei musei, castelli ed altri beni sul territorio. 13. Parchi archeologici. 14. Conservazione del patrimonio rurale. 15. Consolidamento delle attività commerciali ed artigianali.