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Nella carta sono indicati i valori naturalistico-vegetazionali ricavati dal P.P.A.R. delle Marche del 1987. Tale piano divide la regione in tre sottosistemi tematici: geologico-geomorfologico, botanico-vegetazionale e storico-culturale. Al sottosistema botanico-vegetazionale fanno capo le aree BA, BB, BC individuate secondo parametri di presenza. Nelle aree BA sono presenti le specie vegetali endemiche e rare o in via di scomparsa peculiari della regione (emergenze botanico-vegetazionali). Nelle aree BB sono presenti associazioni vegetali di grande interesse che si manifestano con frequenze più numerose e impegnano ambiti territoriali che possono anche essere di minori dimensioni, costituendo elementi maggiormente condizionati da fenomeni di antropizzazione. Nelle aree BC sono presenti alti boschi e vegetazione repariale. Il P.P.A.R., inoltre, individua alcune aree in ragione della rilevanza dei valori paesaggistico-ambientali. Tali aree sono quelle di tipo “A”, eccezionali, rappresentabili anche da toponimi o paesaggi monumentali. In queste aree emergono l’aspetto monumentale del rapporto architettura-ambiente e l’ampio orizzonte. Quelle di tipo “B”, cioè unità di paesaggio rilevanti per l’alto valore del rapporto architettura-ambiente, del paesaggio e delle emergenze naturalistiche, caratteristico della regione. Quelle di tipo “C”, unità di paesaggio che esprimono la qualità diffusa del paesaggio regionale nelle molteplici forme che lo caratterizzano: torri, case coloniche, ville, alberature, pievi, archeologia produttiva, fornaci, borghi e nuclei, paesaggio agrario storico, emergenze naturalistiche.